<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103849336539343085</id><updated>2012-02-16T17:00:18.839-08:00</updated><category term='PAZ....GANG'/><category term='letteratura'/><title type='text'>E' una questione di qualità...</title><subtitle type='html'>Blog di CULTURA? ma esiste ancora? 
Citazioni e attualità...Libri, Musica e Varietà...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lollijo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lollijo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>LOLLIJO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11188047972672116403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>7</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103849336539343085.post-4528972994761672956</id><published>2008-04-02T02:18:00.000-07:00</published><updated>2008-04-02T02:27:15.696-07:00</updated><title type='text'>Beatriz e i corpi celesti.....Extebarrìa</title><content type='html'>...e cosi feci lo stesso percorso all indietro verso casa, zigzagando per i marciapiedi, schivando ubriachi, riflettendo. Il mio rivale, l'uomo di cui ero in competizione, il mio amante, quell uomo a cui invidiavo di tutto cuore i soldi, la tranquillità, il sangue freddo che a me mancavano, mi aveva abbandonato nel momento del bisogno. Da una parte mi sentii incredibilmente in colpa per avergli voluto imporre la mia presenza di continuo, per essere stata cosi possessiva ed esigente, per aver voluto che lui vivesse la sua vita in funzione mia. Dall'altra non avevo forse letto in tanti libri che quell'ossessione per l'oggetto del proprio desiderio, quell ansia di esclusività erano un sentimento universale? Eravamo entrambi dei codardi. Ma perchè Beatriz? domandai a me stessa. Perchè non la smetti di chiamare Ralph, perchè ti ossessiona ciò che non hai? Perchè non accetti una dannata volta che quello che non può essere, non può essere e inoltre è impossibile?&lt;br /&gt;Quello che faceva male, quello che faceva male davvero era una ferita infetta di impotenza, quel volere e non potere che mi mangiava viva. L'essenza della mia angoscia era nei desideri repressi e negli incontri abortiti. In tutto quello che avrei potuto, e invece non potevo, dare e ricevere. For all the lovers and sweethearts we'lle never meet. E mi chiedevo: come posso pretendere l'esclusiva da qualcuno se io per prima non riesco a concederla?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103849336539343085-4528972994761672956?l=lollijo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lollijo.blogspot.com/feeds/4528972994761672956/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2103849336539343085&amp;postID=4528972994761672956' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/4528972994761672956'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/4528972994761672956'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lollijo.blogspot.com/2008/04/beatriz-e-i-corpi-celestiextebarra.html' title='Beatriz e i corpi celesti.....Extebarrìa'/><author><name>LOLLIJO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11188047972672116403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103849336539343085.post-4675495710956505053</id><published>2008-03-26T04:28:00.001-07:00</published><updated>2008-03-26T04:28:59.301-07:00</updated><title type='text'>....dal sito di Peace Reporter</title><content type='html'>Tra le mine per non morire &lt;br /&gt;La storia di Win, Saw e Min costretti a camminare su terreni minati &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   &lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Davanti, percorsi cancellati dal fango e seminati di mine. Alle spalle, 400 soldati pronti alla guerra. Win, Saw e Min, tre prigionieri dell’esercito, non hanno scelta, devono andare avanti. Si spara da agosto nella foresta al confine birmano con la Thailandia. Sono i giorni dell’ultimo monsone, ma la pioggia cade ancora violenta. Win, Saw e Min fanno i portatori: trasportano 25 chili di munizioni, ciascuno, in ceste di bamboo. Avanzano, in prima linea, per tracciare la strada alle truppe del governo birmano, che vanno a combattere i guerriglieri separatisti Karen . Le truppe stanno a una certa distanza, perché Win, Saw e Min, potrebbero saltare sulle mine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è accaduto. I tre si sono salvati e oggi raccontano la loro storia a un quotidiano di Hong Kong, il South China Morning Post . Dopo un mese di cammino, Win, Saw e Min, abbandonano il carico e scompaiono tra gli alberi. Sono denutriti, “ci davano da mangiare una volta al giorno”, e feriti, “ci picchiavano con un bastone quando rallentavamo”, ma riescono ad aumentare il passo e a far perdere le loro tracce. Lasciano mille compagni che non hanno più la forza o il coraggio di fuggire. “Tutti i portatori avevano paura - dice Win - volevano correre via, ma temevano le mine e non sapevano dove andare”. Nessuno conosce questi luoghi, ostili per i locali e interdetti agli stranieri, nel sud-est del Paese. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Ci dicevano che se fossimo scappati e avessimo raggiunto le postazioni delle forze armate Karen, i ribelli ci avrebbero ucciso. Io - spiega Win - temevo solo quelli dell’SPDC”, il nome ufficiale del regime birmano che significa Consiglio di Stato per la Pace e lo Sviluppo. “Sono molto, molto crudeli”, aggiunge Saw, mostrando le spalle lacerate dalle corde che sorreggevano il carico. I tre uomini non si sbagliavano. Fuggono insieme ad altri otto ex portatori per quattro giorni e trovano riparo nelle postazioni delle brigate Karen. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Win ha 46 anni, Min e Saw 25 e 26. Vivevano in carcere, chi per qualche reato, chi per puro caso. Nell’ex Birmania gli arresti e le esecuzioni extragiudiziali sono all’ordine del giorno, per dare prova della forza della Giunta, per reprimere gli oppositori politici e le minoranze, per rinvigorire i campi di lavoro. Il mestiere dei portatori nasce con questa vecchia guerra e quelle che il governo centrale combatte contro le tantissime minoranze che abitano i sette stati e le sette divisioni dell’Unione birmana. I gruppi armati Karen combattono per l’indipendenza dal 1949, quando la Gran Bretagna abbandonò la colonia birmana e i militari salirono al potere. L’ultimo conflitto è iniziato lo scorso 5 agosto. Qualche settimana fa, l’esercito ha occupato, grazie ai suoi scudi umani, una base strategica della guerriglia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesca Lancini&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103849336539343085-4675495710956505053?l=lollijo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lollijo.blogspot.com/feeds/4675495710956505053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2103849336539343085&amp;postID=4675495710956505053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/4675495710956505053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/4675495710956505053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lollijo.blogspot.com/2008/03/dal-sito-di-peace-reporter.html' title='....dal sito di Peace Reporter'/><author><name>LOLLIJO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11188047972672116403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103849336539343085.post-4986524751032948840</id><published>2008-03-26T04:25:00.001-07:00</published><updated>2008-03-26T04:25:52.430-07:00</updated><title type='text'>Sepulveda</title><content type='html'>Ciò che è immutabile racchiude il pericolo dell'eterno e solo gli dei hanno  tempo per l'eternità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103849336539343085-4986524751032948840?l=lollijo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lollijo.blogspot.com/feeds/4986524751032948840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2103849336539343085&amp;postID=4986524751032948840' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/4986524751032948840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/4986524751032948840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lollijo.blogspot.com/2008/03/sepulveda.html' title='Sepulveda'/><author><name>LOLLIJO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11188047972672116403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103849336539343085.post-3248321048030952742</id><published>2008-03-25T01:32:00.000-07:00</published><updated>2008-03-25T01:39:44.313-07:00</updated><title type='text'>Brizzi Enrico - Jack frusciante è uscito dal gruppo</title><content type='html'>Qualunque cosa potesse succedere l'avrebbe avuta dentro per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di quella candela portentosa, aveva sentito per la prima volta la forza immensa che abbiamo dentro.&lt;br /&gt;Non è finita, vero? No. Promesso? Promesso. Compagni di strada, allora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei non si faceva distrarre dai racconti scemi di Alex, che la teneva stretta e aveva voglia di farla fermare, baciarla e ripartire senza dire niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alex inutile e triste come la birra senz'alcool&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103849336539343085-3248321048030952742?l=lollijo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lollijo.blogspot.com/feeds/3248321048030952742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2103849336539343085&amp;postID=3248321048030952742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/3248321048030952742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/3248321048030952742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lollijo.blogspot.com/2008/03/brizzi-enrico-jack-frusciante-uscito.html' title='Brizzi Enrico - Jack frusciante è uscito dal gruppo'/><author><name>LOLLIJO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11188047972672116403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103849336539343085.post-875889075035404303</id><published>2008-03-19T09:39:00.001-07:00</published><updated>2008-03-19T09:41:37.138-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PAZ....GANG'/><title type='text'>....GANG...</title><content type='html'>da quando non ci sei la luna piange rosa un corvo nero vola sopra la città il corvo ha un becco d’oro un becco tutto d’oro vedessi come splende nell’oscurità Bologna non c’è più se l’hanno presa loro è un cumulo di noia che spendi e paghi caro Bologna è una carogna che non ti vuole vivo da quando non ci sei Bologna non c’è più Non ti sei perso niente non ti sei perso niente non ti sei perso niente PAZ Per noi che siamo qui nel letto del diavolo noi che prendiamo tempo e non vediamo l’ora per noi quello che resta è l’ombra di una vita vuoi mettere risorgere PAZ Non ti sei perso niente non ti sei perso niente non ti sei perso niente PAZ&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103849336539343085-875889075035404303?l=lollijo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lollijo.blogspot.com/feeds/875889075035404303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2103849336539343085&amp;postID=875889075035404303' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/875889075035404303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/875889075035404303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lollijo.blogspot.com/2008/03/gang_19.html' title='....GANG...'/><author><name>LOLLIJO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11188047972672116403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103849336539343085.post-3889836836061670440</id><published>2008-03-19T09:16:00.000-07:00</published><updated>2008-03-19T09:50:35.467-07:00</updated><title type='text'>17 mar 2008 che dire?</title><content type='html'>Ho appena finito di leggere un libro sui desaparecidos in Argentina (Le irregolari, di Massimo Carlotto, edizione e/o) e uno sulla dittatura in Argentina (L’Argentina non vuole più piangere, Italo Moretti) rabbrividendo al ricordo di ciò che fino al 1998 è successo a giovani argentini, rapiti, torturati e uccisi nel modo più orribile. Ho visto uno spettacolo teatrale tratto dal libro di Carlotto, ascoltato la testimonianza di una delle Madri: Estela Carlotto, ricordato il film tremendamente vero: Garage Olimpo, ripugnando ciò che è stato.&lt;br /&gt;Il ricordo dei mondiali del’78 proprio a Buenos Aires dove si stava consumando una tragedia umanitaria nascosta dai festeggiamenti di chi sapeva ma non voleva fare conoscere e da chi, come la Chiesa e l’Italia, ha sempre chiuso gli occhi e fatto finta di niente.&lt;br /&gt;Ora in Tibet sta accadendo lo stesso e cosi in Cina e da chissà quanto tempo!&lt;br /&gt;L’Argentina è riuscita a fare conoscere, il Tibet e la Cina nel 2007 riescono a nascondere, non possiamo chiudere gli occhi ancora e continuare a vivere sapendo cose simili!&lt;br /&gt;.......tra poco le Olimpiadi in Cina!&lt;br /&gt;Bisogna denunciare, bisogna boicottare, bisogna fermare tutto ciò!!!!!&lt;br /&gt;Impero e Repressione&lt;br /&gt;Cina, la testimonianza degli scrittori del Pen internazionale sulle persecuzioni avverso i dissidenti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Emanuele Bettini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che cosa pensano gli Occidentali quando guardano alla Cina e vanno a prenotare un viaggio a prezzi stracciati, perché la borsa della spesa si svuota sempre di più? Pensano alla Grande Muraglia, all’Esercito di Terracotta, a Pechino capitale mondiale del boom economico, capace di contrastare gli Usa. Qualcuno più erudito ricorda anche la Lunga Marcia di Mao e la Banda dei Quattro, sperando poi di vedere anche Hong Kong, vittima illustre della nuova politica cinese, la città che ha leggi diverse, vero Stato nello Stato. E se si vuol parlare di Hong Kong, ricordiamo il film di Henry King del 1955: "L’amore è una cosa meravigliosa"; una pellicola strappalacrime che ha fatto piangere milioni di giovani. C’è una battuta romantica nel film, quando i due protagonisti sono a cena al ristorante: "La luna che si vede ad Hong Kong è la più grande del mondo". Un bel quadretto per abbandonarsi tra le braccia di un Estremo Oriente pieno di fascino e nostalgie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realtà. Ma la Cina moderna non è più quella della guerra di Corea. Oggi è la Grande Potenza che strizza l’occhio all’Europa e che allo stesso tempo, viola i diritti umani, reprime, esegue condanne capitali, interviene negli affari religiosi della Chiesa di Roma nominando vescovi e sacerdoti in contrapposizione al Vaticano. E’ il paese con la diga più grande del mondo e che è pronto alla guerra batteriologica. E’ il paese che ha il maggior controllo di internet e dove si applica anche la tortura. Ogni anno vengono arrestati migliaia di dissidenti. Non si può fare il quadro esatto della situazione, ma ci si trova ad affrontare l’emergenza. Le condanne a morte sono circa tremila l’anno e altrettanti in difetto sono gli scomparsi. Rèportères Sans Frontiéres, il P.e.n. Internazionale, Amnesty International e tutte le associazioni umanitarie si chiedono come Pechino possa affrontare le Olimpiadi del 2008 senza dover rendere conto di quanto accade.&lt;br /&gt;La Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo e la Carta Olimpica vengono violate abbondantemente. Rsf ha indirizzato un appello direttamente al presidente del Cio (Comitato Internazionale Olimpico) Jacques Rogge, chiedendo la garanzia del rispetto della libertà d’espressione e d’informazione. Come reagirà il Governo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Controllo su Internet. Il controllo dell’informazione è totale. I sistemi di sicurezza intervengono all’interno del sistema telematico, individuando chiunque scriva articoli o conceda interviste al di fuori del territorio. Yu Zhang, Segretario del Centro Pen della Cina Indipendente, con sede in Svezia, ha condotto uno studio approfondito che merita una riflessione.&lt;br /&gt;"Al momento - scrive Zhang - il segno più evidente dell’attività della Cyber Polizia in Cina sono i controlli degli Internet Café dove più di un quarto degli Internauti svolge le loro principali attività, mentre più di un terzo lo fa da casa. Per impedire alla Cyber Polizia di scoprire la loro identità, molti individui sono soliti ricevere e inviare informazioni non gradite al governo, dagli Internet-cafè dove nessun Id è richiesto. Dal 2003, tuttavia, sempre più autorità locali hanno imposto agli Internet-cafè di chiedere a tutti i loro clienti di registrare un reale Id per le attività online. Nel 2004, quasi la metà dei 200mila Internet-cafè in Cina sono stati chiusi dalla polizia per vari motivi, mentre gli altri hanno dovuto installare nei loro sistemi un software di sorveglianza per seguire i movimenti online degli utenti, per tenere un registro di nomi e indirizzi e, cosa più importante, permettere alla polizia di eseguire un monitoraggio centrale a distanza e controllare i loro movimenti su Internet".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perseguitati. Yu Zhang così sintetizza la persecuzione di scrittori e giornalisti: "La Cina è attualmente il più grande paese totalitario del mondo con il più grande numero di scrittori in prigione, stimati a centinaia fin dal movimento prodemocratico del 1989, per non contare quelli imprigionati dal 1949. Benché la protezione dei diritti umani sia stata inclusa nella Costituzione nel marzo 2004, la Cina non ha ancora ratificato la firma dell’Accordo Internazionale sui Diritti Civili e Politici del’’ottobre 1998. In anni recenti, il diritto alla libertà di espressione è stato continuamente represso nel Paese, dalla capitale Pechino fino alle province interne di Sichuan e Hunan, dalle Regioni Amministrative Speciali di Hong Kong e Macao alla Regione Autonoma del Tibet, Xinjiang e la Mongolia Interna. A seguito della stretta sugli Internauti, le autorità cinesi hanno aumentato la persecuzione dei blogger (cyber-dissidenti) e imprigionato più di 80 scrittori e giornalisti, secondo gli incompleti dati raccolti dalle organizzazioni per i diritti umani. Il Centro Pen Cinese Indipendente (Icpc) ha documentato i casi di 67 individui. Di essi, 43 sono ancora in prigione, mentre 24 sono stati liberati dal 2004.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Testimoni. Significativa è l’intervista rilasciata dallo scrittore dissidente Qing Zhou in occasione della sua partecipazione alla Cattedra dei diritti Umani organizzata dal PEN Italiano nel 2006:&lt;br /&gt;"E’ negli ultimi 17 anni, dal Massacro del 4 giugno 1989 (Piazza Tienammen), che questo terrorismo di Stato si è fatto sempre più minaccioso, a tal punto da alterare l’intero popolo cinese. Il terrorismo di Stato agisce come un portatore di virus...&lt;br /&gt;Ai prigionieri venivano inflitti vari tipi di tortura. Nessuno può, in una società nomale e razionale, immaginare la brutalità di quei trattamenti. Uno di questi veniva chiamato ’vaccinazione’, e si utilizzava in estate. Si trattava di fare un taglio sul braccio della vittima, e quindi inserirvi molte pulci, cimici e pidocchi. Dopo qualche giorno, la vittima era ’vaccinata’, con una ripugnante protuberanza che sembrava un pomodoro. Ma con dentro centinaia di cimici in movimento..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103849336539343085-3889836836061670440?l=lollijo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lollijo.blogspot.com/feeds/3889836836061670440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2103849336539343085&amp;postID=3889836836061670440' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/3889836836061670440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/3889836836061670440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lollijo.blogspot.com/2008/03/17-mar-2008-che-dire.html' title='17 mar 2008 che dire?'/><author><name>LOLLIJO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11188047972672116403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2103849336539343085.post-1582939833645168516</id><published>2008-03-19T09:11:00.000-07:00</published><updated>2008-03-19T09:13:35.671-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='letteratura'/><title type='text'>Lucia Extebarria</title><content type='html'>&lt;div align="right"&gt;&lt;br /&gt;La mia soddisfazione si limita a momenti circoscritti, probabilmente amplificati dalla memoria, e quasi sempre, nel ricordo, vissuti al buio. I giorni susseguiranno e io continuerò a sprofondare a poco a poco in quest’ansia d’infinito, in questa inappagabile sete di assoluto che fa sentire insufficiente qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;Se dipendesse da me, passerei le mie giornate a fare l’amore, e non solo perchè mi piace, ma perchè è in quell’istante che le cose sembrano arrivare al loro culmine, quando, sebbene solo per tre secondi fuggo, esco da me stessa, mi riempio di luce e mi rischiaro, felice e senza memoria aggrappata a labbra capaci di diventare splendidi inganni.&lt;br /&gt;E allora mi dico che sì, ha un senso andare avanti nonostante questa certezza di essere sempre sola.&lt;br /&gt;L. Extebarria&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2103849336539343085-1582939833645168516?l=lollijo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lollijo.blogspot.com/feeds/1582939833645168516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2103849336539343085&amp;postID=1582939833645168516' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/1582939833645168516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2103849336539343085/posts/default/1582939833645168516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lollijo.blogspot.com/2008/03/lucia-extebarria.html' title='Lucia Extebarria'/><author><name>LOLLIJO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11188047972672116403</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
